[CORSO ECM DI AGGIORNAMENTO MEDICO SCIENTIFICO GRATUITO]
“MICROBIOTA, MENTE E NEUROSVILUPPO
L'asse intestino-cervello tra ansia, umore, ADHD e spettro autistico
Meccanismi, neuromediatori, evidenze e applicazioni cliniche responsabili ”
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DAL 20.11.26 sulla piattaforma del provider fino ad esaurimento posti
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Argomento
L'asse microbiota-intestino-cervello rappresenta un articolato sistema di comunicazione bidirezionale che coinvolge il sistema nervoso enterico e centrale, il sistema immunitario, le vie endocrine e il metabolismo microbico.
Le ricerche degli ultimi anni hanno evidenziato il possibile contributo del microbiota intestinale alla regolazione di processi fisiologici che interessano il comportamento, la risposta allo stress, l'umore e il neurosviluppo.
Particolare attenzione viene rivolta ai neuromediatori, tra cui serotonina, dopamina, GABA e glutammato, e ai metaboliti di origine microbica, come gli acidi grassi a catena corta e i derivati del triptofano e della tirosina.
Le interazioni tra microbiota e sistema nervoso coinvolgono inoltre meccanismi immunoinfiammatori, integrità delle barriere biologiche, attività microgliale, funzione mitocondriale e plasticità sinaptica.
Queste acquisizioni hanno aperto nuove prospettive nello studio dei disturbi d'ansia e dell'umore, dell'ADHD e dei disturbi dello spettro autistico, nei quali sono state descritte associazioni tra caratteristiche del microbiota, alterazioni metaboliche e manifestazioni gastrointestinali e comportamentali.
Particolare interesse rivestono i disturbi dello spettro autistico, caratterizzati da un'elevata eterogeneità clinica e dalla frequente presenza di sintomi gastrointestinali, selettività alimentare, disturbi del sonno e altre condizioni associate.
Le evidenze disponibili suggeriscono possibili interazioni tra ambiente intestinale, metabolismo microbico e funzioni neurobiologiche, senza tuttavia dimostrare che la disbiosi rappresenti una causa unica o necessaria dell'autismo.
Il corso approfondisce inoltre il possibile ruolo dei fattori materni e ambientali durante la gravidanza e nelle prime fasi della vita, con particolare riferimento allo sviluppo del microbiota e alla maturazione dei sistemi immunitario e nervoso.
L'obiettivo è offrire ai professionisti sanitari una lettura integrata e scientificamente rigorosa dell'asse intestino-cervello, distinguendo le conoscenze consolidate dalle evidenze emergenti e dalle ipotesi sperimentali.
Una specifica attenzione sarà dedicata alle strategie nutrizionali e alla modulazione del microbiota mediante prebiotici, probiotici e psicobiotici, valutandone le potenziali applicazioni cliniche, la specificità dei ceppi, la sicurezza e i limiti delle evidenze disponibili.
PROGRAMMA
MODULO 1 – L'ASSE MICROBIOTA-INTESTINO-CERVELLO: FISIOLOGIA E VIE DI COMUNICAZIONE
- Microbiota e microbioma intestinale: composizione, funzioni ed equilibrio ecologico.
- Eubiosi e disbiosi: significato fisiopatologico e limiti interpretativi.
- Le cinque vie di comunicazione intestino-cervello: nervosa, immunitaria, endocrina, metabolica e di barriera.
- Il sistema nervoso enterico e il nervo vago.
- L'asse ipotalamo-ipofisi-surrene e la risposta allo stress.
- Barriera intestinale, barriera ematoencefalica e mediatori dell'infiammazione.
- Bidirezionalità della comunicazione e implicazioni cliniche.
MODULO 2 – NEUROMEDIATORI E METABOLITI MICROBIOTICI: BASI BIOCHIMICHE E INTERPRETAZIONE DELLE EVIDENZE
- Definizione e classificazione dei principali neuromediatori.
- Comunicazione neurochimica periferica e centrale: differenze funzionali.
- Metabolismo del triptofano: vie della serotonina, chinurenina e indoli.
- Equilibrio tra neurotrasmissione eccitatoria e inibitoria: GABA e glutammato.
- Metabolismo microbico e disponibilità dei precursori neuroattivi.
- Metagenomica, metabolomica e spettroscopia cerebrale: significato delle misure biologiche.
- Interpretazione critica degli studi sull'interazione microbiota-neurochimica.
MODULO 3 – MICROBIOTA, STRESS, ANSIA E DISTURBI DELL'UMORE
- Interazione bidirezionale tra stress psicologico e funzionalità gastrointestinale.
- Asse HPA, cortisolo e regolazione neuroendocrina.
- Relazione tra infiammazione sistemica, microbiota e regolazione dell'umore.
- Manifestazioni gastrointestinali associate ad ansia e depressione.
- Evidenze cliniche sull'impiego di probiotici e psicobiotici nei disturbi dell'umore.
- Eterogeneità degli studi e limiti della trasferibilità clinica.
- Caso clinico: valutazione integrata dei sintomi gastrointestinali e psicologici.
MODULO 4 – NUTRIZIONE, PREBIOTICI, PROBIOTICI E PSICOBIOTICI: EVIDENZE E APPLICABILITÀ CLINICA
- Alimentazione e modulazione dell'ecosistema intestinale.
- Fibre alimentari, prebiotici e produzione di metaboliti microbici.
- Probiotici e psicobiotici: definizioni, meccanismi proposti e ambiti di ricerca.
- Specificità di genere, specie e ceppo.
- Valutazione degli studi clinici: popolazione, dosaggio, durata ed endpoint.
- Evidenze disponibili e limiti degli interventi sul microbiota nei disturbi neuropsichiatrici.
- Sicurezza e valutazione del rapporto beneficio-rischio, con particolare attenzione all'età pediatrica.
- Criteri per un intervento integrativo monitorato e per la sua eventuale interruzione.
MODULO 5 – NEUROMEDIATORI, METABOLISMO MICROBICO E NEUROPLASTICITÀ
- Microbiota e produzione di sostanze neuroattive.
- Metabolismo degli acidi grassi a catena corta: acetato, propionato e butirrato.
- Metabolismo degli aminoacidi aromatici: triptofano, fenilalanina e tirosina.
- Derivati metabolici microbici e loro possibili effetti biologici.
- Serotonina, dopamina e catecolamine: principali vie metaboliche.
- GABA e glutammato: regolazione dell'equilibrio eccitazione-inibizione.
- Metaboliti microbici, stress ossidativo e funzione mitocondriale.
- Microglia, BDNF e plasticità neuronale.
- Sistema endocannabinoide e recettori CB1 e CB2: funzioni fisiologiche e ipotesi di interazione con il microbiota.
- Modelli sperimentali e limiti dell'interpretazione traslazionale.
MODULO 6 – MICROBIOTA E DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO: NEUROSVILUPPO, NEUROMETABOLITI ED EVIDENZE SCIENTIFICHE
- Disturbi del neurosviluppo: classificazione ed eterogeneità clinica.
- Disturbi dello spettro autistico e ADHD: caratteristiche e possibili comorbilità.
- Suscettibilità genetica e fattori ambientali nel neurosviluppo.
- Fattori prenatali, gravidanza e sviluppo del microbiota nei primi 1.000 giorni.
- Microbiota intestinale nei bambini con ASD: composizione e possibili alterazioni funzionali.
- Selettività alimentare e disturbi gastrointestinali.
- Permeabilità intestinale, attivazione immunitaria e neuroinfiammazione: ipotesi e risultati disponibili.
- Metabolismo della fenilalanina e tirosina: p-cresolo e altri derivati microbici.
- Metabolismo del triptofano e alterazioni delle vie della serotonina e chinurenina.
- GABA, glutammato e dopamina: evidenze neurochimiche nei disturbi dello spettro autistico.
- Neuroimaging e spettroscopia cerebrale: risultati e limiti.
- Studi sperimentali sul microbiota e possibili strategie di modulazione: prospettive e criticità.
MODULO 7 – DALLA RICERCA ALLA PRATICA CLINICA: ADHD, AUTISMO E APPROCCIO INTEGRATO
- Interpretazione delle evidenze scientifiche sui disturbi del neurosviluppo.
- Differenza tra caratteristiche nucleari, comorbilità e sintomi associati.
- Valutazione dei disturbi gastrointestinali nei pazienti con ADHD e ASD.
- Gestione della selettività alimentare e valutazione del rischio nutrizionale.
- Possibili interventi sul microbiota: indicazioni supportate, limiti e precauzioni.
- Ruolo della collaborazione multidisciplinare.
- Presentazione e discussione di casi clinici.
- Definizione degli obiettivi, monitoraggio degli esiti e rivalutazione degli interventi.
RELATORI
Dott. Luciano Lozio
Farmacista, farmacologo, ricercatore da oltre 20 anni impegnato nello studio dei batteri probiotici.
Può essere considerato uno dei padri fondatori della farmacologia probiotica. Collabora con più Università italiane (Università di Napoli -Federico II-, Roma –Cattolica, Perugia, Palermo, Udine, Pavia) ed estere in lavori di validazione dell’uso di vari ceppi probiotici. Dal 2016, assieme al Centro studi di Probiotica e Nutrizione, organizzano corsi di specializzazione in nutrizione e probiotica per operatori sanitari e del benessere per trasmettere l’uso e la conoscenza della “farmacologia probiotica”, attraverso una formazione altamente qualificata, educare un team di esperti in questa disciplina, per divulgare con competenza e funzionalità, sia in campo medico sanitario che in ambito universitario, l’utilizzo mirato dei probiotici in affiancamento alle terapie mediche, per il benessere integrato dell’individuo.
Dr.Piergiorgio Miottello
Neuropsichiatra Infantile, Psicoterapeuta
Laurea in medicina e chirurgia (1977 Università di Padova) specializzazione in neuropsichiatria Infantile (2000 università di Pisa), perfezionato in scienze neurologiche (Università di Padova 1993) in riabilitazione dell’età evolutiva (università di Modena 1991). Psicoterapeuta dal 1994, ha lavorato nelle aziende sanitarie di Vicenza, Cittadella e dal 2000 al 2014 a Bassano del Grappa come direttore della struttura complessa di neuropsichiatria Infantile.
Da fine del 2014 ha assunto la direzione sanitaria del centro di neuroscienze e psicologia dell’età evolutiva di Rosà.
Autore di numerose pubblicazioni sul temi inerenti la neurologia e la psichiatria, partecipa costantemente come relatore a convegni e corsi di formazione su questi ambiti. E’ stato docente di neuropsichiatria infantile presso la facoltà di psicologia dell’Università di Padova.
Componente del comitato scientifico dell’associazione sclerosi tuberosa Italia dal 2002, ha assunto l’incarico d coordinatore nazionale dello stesso nel 2012.
E’ presidente eletto della sezione triveneta della società italiana disturbi del comportamento alimentare (SISDCA).
Si occupa in particolare dello studio delle alterazioni cerebrali che sostengono i principali quadri neuropsichiatrici delle infanzie e dell’età giovanile con particolare riferimento all’epilessia, i disturbi del comportamento, le depressioni e delle relative terapie psicofarmacologiche.